La Rocchetta Mattei
 La
Rocchetta Mattei |
Il
Castello della Rocchetta Mattei
è il più prezioso, perché è nel cuore un po’ di tutti noi che qui
siamo nati…
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Costruito dal Conte Cesare Mattei al
termine della seconda metà dellOttocento sulle rovine di un santuario anticamente
voluto da Matilde di Canossa, il Castello si presenta come un curiosissimo esempio di
architettura eclettica, tipico del periodo in cui fu costruito. La curiosità sta nello stile, tipicamente
orientaleggiante, moresco, con le sue torri sormontate da cupole "a cipolla" che
tanto ricordano il medio oriente islamico.
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 Le
torri moresche |
 Una
misteriosa panoramica
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Il Castello era méta di personaggi
illustri e nobili da tutta Europa: Imperatori, Principi e Zar, i quali venivano qui a
curare i loro acciacchi, sottoponendosi allallora nascente arte medica dellelettromeopatia,
disciplina nella quale allora il Mattei era specialista e pressoché unico praticante,
e alla ineguagliabile quiete di questi verdi luoghi.
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Grazie a quest’arte
terapeutica il Mattei si arricchì enormemente e contribuì non poco allo
sviluppo economico e sociale di quello che, altrimenti, sarebbe
probabilmente rimasto per diversi anni ancora poco più che un
piccolo e sperduto
borgo abitato da gente semplice e contadina.
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Fu proprio il Mattei che portò la ferrovia
(la Porrettana) in questi luoghi allora sconosciuti e dimenticati che divennero così,
almeno fino allavvento della Direttissima, uno dei più nevralgici punti
del traffico ferroviario nazionale, con quanto che vi gravitava attorno (commercio,
trasporto di merci via rotaia, spedizioni, turismo, ecc
), sia per Riola che per i
paesi limitrofi, con particolare riferimento a Porretta che vide, grazie alla comodità del treno, moltiplicarsi i
pellegrini in cerca di un salutare bagno termale.
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 Una
veduta aerea
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Purtroppo, durante la Seconda Guerra Mondiale, il Castello fu
completamente svuotato dalle razzìe dei militari tedeschi (e non
solo...) che non lasciarono nulla dei preziosissimi arazzi, delle
tappezzerie intessute di fili d’oro e degli inestimabili arredi
antichi e col passare degli anni, sottoposto all’abbandono, è
ora in condizioni molto precarie.
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 com'era...
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 com'è
!!!
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Dopo
essere stata per lunghi anni proprietà privata, dal 27 OTTOBRE 2005 la Rocchetta Mattei è stata acquistata dalla
Fondazione
CARISBO
di
Bologna: questo importante
avvicendamento alla gestione della Rocchetta, sperato ed atteso per lunghi anni
da molti di noi e finalmente divenuto
realtà, ha fatto rifiorire le
speranze di tutti coloro che avrebbero sempre voluto vedere riportata
ai suoi antichi splendori questa costruzione da "Mille e una notte". Dopo
oltre vent'anni dalla chiusura, dunque, per la Rocchetta Mattei potrebbe riavvicinarsi il momento di riaprire le proprie porte al
pubblico: questo è quanto ci auguriamo e quanto auguriamo ai nuovi
Proprietari, ai quali vanno le nostre felicitazioni e su cui
riponiamo fiduciosi tutte le nostre speranze di riolesi.
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Altre
vedute panoramiche
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Attorno alle fantasie del castello e del
suo più celebre abitante ha visto recentemente la luce un interessante museo, che si
occupa della raccolta di pubblicazioni, documenti e cimeli originali dell'epoca, scritti
dallo stesso Mattei e riguardanti i princìpi dell'arte elettromeopatica. Questa iniziativa,
così come molte altri spunti di grande interesse dal punto di vista culturale, è nata
dall'impegno di un'Associazione locale parallela alla Pro Loco, la
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"S.O.S. Rocchetta" - O. N. L. U. S.
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che si occupa di tutelare e, per quanto
possibile, di cercare di salvare il salvabile di quelle che furono le vestigia di un
maniero da fiaba...
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 Veduta
del lato nord
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Info a riguardo:
"S.O.S.
Rocchetta"
c/o - Claudio CARELLI - Via Ponte 21/d -
40047 Riola
(BO) - ITALY Tel.
- 051 916515
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